| LA RIVISTA CORTINA |
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... Cortina d'Ampezzo è una delle più belle stazioni turistiche. Ha magnifiche crode, un panorama mozzafiato, abitanti fieri e orgogliosi delle proprie origini. E' ricca di storia e ha un piccolo cammeo: l'unica rivista che si chiama come la località: "Cortina". E' nata nel lontano 1933 e racchiude lo spirito della gente d'Ampezzo... (tratto da una lettera dell'estate 2000 firmato da un turista che viene a Cortina da una vita)
È in distribuzione il numero estivo di «Cortina», la rivista storica della conca ampezzana. Da 77 anni anima di una delle più note stazioni turistiche. Suo scopo è trasmettere le notizie della Regina delle Dolomiti con sentimento, visto che i collaboratori sono mossi da una grande passione e dall’amore per la rinomata località. Nella copertina del numero estivo viene esaltata la natura, autore degli scatti è Maurizio Dadié. In apertura l’articolo «Cortina verso i Mondiali del 2017» con i commenti di chi ha vissuto direttamente o indirettamente la candidatura del 2015, una Cortina, che, anche se non ha vinto, è pronta a rimettersi in gioco, forte della sua affermazione «mai zéde» (mai cedere). La conca ampezzana è sinonimo di mondanità, glamour vista dai suoi diversi negozi, dal pullulare di gallerie e non solo, ma anche dalle diverse manifestazioni che sono un vero fiore all’occhiello. A cominciare dai cortometraggi che tornano alla grande in un articolo di Francesco Festuccia inviato della Rai. Cortina è vita ma anche sport: dal rugby al golf, al polo su neve, il giusto mix per quanti sognano la Regina delle Dolomiti. Si rimane affascinati nello scoprire, attraverso i due contributi di Marco Dibona, l’amore dei rugbisti per la conca ampezzana e la gioia dei golfisti nel poter giocare finalmente a Cortina. Angela Alberti in un’intervista a Michele Da Pozzo, direttore del Parco naturale delle Dolomiti parla dell’orso bruno, avvistato la scorsa primavera nel territorio bellunese e ne approfitta per approfondire un argomento di grande attualità. Cortina è storia del paese, svelato da Ernesto Majoni con due articoli sulla guida di Emil Terschak o su montagne come il Campanile Rosà. La conca ampezzana è ricca di un passato raccontato dai suoi personaggi, uomini che hanno lasciato un segno o che sono giunti in questo paese e hanno deciso di rimanervi per tutta la vita o magari solo per alcuni periodi, grazie a quell’attrazione che il paesaggio e gli uomini della montagna sanno far nascere in ogni singolo individuo. Degni di particolare menzione sono «L’amore infelice di Adolfo Menardi» di Paolo Giacomel, «Ricordi d’un tempo» di Mario Bergamo o «La famiglia Magro e i suoi quarant’anni di attività». «Cortina» si riassume così come una pubblicazione da sfogliare per le sue immagini, da leggere per i suoi articoli, e invita tutti a credere e ad amare questo indimenticabile paese che ha ancora tante cose da raccontare... Il direttore Feliciana Mariotti
"Il Notiziario di Cortina" è un foglio di quattro facciate, esattamente un quotidiano stagionale, nato nel 1936, che esce, su supporto cartaceo, in almeno quaranta numeri d'estate e altrettanti in inverno. Si avvale della collaborazione volontaria di alcuni appassionati e intende informare il lettore su quanto accade a Cortina.
La rivista "Cortina", la più vecchia pubblicazione della conca ampezzana, nata nell'estate del 1933, esce due volte all'anno e si avvale della collaborazione di capaci giornalisti e appassionati della nota stazione turistica. Raccoglie articoli su fatti sportivi, mondani, culturali e artistici, su eventi attuali e passati della località definita dai francesi la Regina delle Dolomiti. Nella pagina qui a fianco si possono sfogliare tre edizioni della famosa pubblicazione.
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